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Rapporti occasionali, sì o no?

“Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso”.

(Anatole France, Il giardino di Epicuro, 1895)

 

Gli individui modificano le loro inclinazioni sessuali a seconda dei momenti della vita e dei contesti. Le abitudini sessuali sono temporanee e modificabili, come ogni altra cosa.

Il modo di vivere il sesso occasionale ha molte sfaccettature ed è diverso da individuo a individuo. Può essere un’abitudine consapevole e razionale o inconscia e irrazionale.

Secondo una ricerca americana, l’assenza di un padre pronto ad investire tempo e risorse sui propri figli durante la loro infanzia è uno dei motivi che fa aumentare l’incidenza del sesso occasionale.

L’assenza del padre potrebbe portare le donne a ritenere che gli uomini non siano investimenti affidabili; queste donne potrebbero intraprendere una strategia che mira ad estorcere immediate (e per lo più effimere) risorse da molti partner con cui hanno relazioni brevi, invece di cercare di assicurarsi l’investimento affettivo continuo di un solo partner.

Per entrambi i sessi, inoltre, un denominatore comune in questo tipo di sessualità occasionale potrebbe essere la paura; la paura di lasciarsi andare, di fidarsi e affidarsi.

“Riempire” più contenitori con poco contenuto in ciascuno di essi, presuppone che, qualora si perdesse uno dei contenitori, ci sarebbero comunque gli altri a disposizione. Versare una grossa quantità di sé in un unico e solo contenitore presuppone che, qualora il contenitore si perdesse, si perderebbe anche tutto l’intero contenuto, inevitabilmente e inesorabilmente.

Fuor di metafora, intendo dire che spesso i rapporti occasionali e promiscui servono da scudo, come difesa per non investire affettivamente oltre che fisicamente, su una sola persona, poiché la paura di perderla e di perdere un unico contenitore con tutto il nostro contenuto al suo interno, sarebbe troppo grande e ingestibile.

Il sesso occasionale è legato anche allo stadio di sviluppo della vita di una persona e, in quanto tale, utile alla conoscenza di sé e dell’altro. In particolare durante la fase dell’adolescenza.

Gli individui sono soliti usare i rapporti occasionali come mezzo per misurare il loro valore sul mercato dell’accoppiamento, sperimentando strategie differenti, mettendo a punto le loro capacità di attrazione e chiarendo le proprie preferenze, dopo di che sono ipoteticamente pronti per la monogamia e l’esclusività.

I periodi di transizione che intercorrono fra i rapporti impegnati offrono delle opportunità aggiuntive per il sesso occasionale. Dopo una separazione o un divorzio, ad esempio, è importantissimo rivedere il proprio valore sul mercato. Ciò serve per alimentare la propria autostima e la sicurezza in se stessi solitamente lese dopo la ferita narcisistica subita in seguito ad una separazione.

È importante, altresì, scegliere di vivere una sessualità occasionale anziché permettere che sia lei a scegliere noi.

Dare se stessi e il proprio corpo indistintamente e compulsivamente potrebbe denotare meccanismi autolesivi legati al cercare di riempire un vuoto affettivo incolmabile attraverso il sesso indiscriminato; meccanismo questo che porta, però, a provare ancora di più un senso di vuoto e solitudine.

Questo atteggiamento è autolesivo anche nella misura in cui pone il soggetto a rischio di malattie sessualmente trasmissibili a causa della frequenza dei rapporti e la varietà dei partner sessuali.

Statisticamente sono gli uomini ad avere più rapporti occasionali poiché la percentuale fra i sessi è in loro favore.

Il sesso occasionale spesso è vissuto anche come fonte di potere. Il possesso di un complesso repertorio di potenziali strategie sessuali ci dà un potere e un’elasticità e un controllo assai maggiori sul nostro destino.

Attenzione però! Tutto va dosato nella giusta misura altrimenti rischia di tramutarsi, oltre che in un meccanismo inconscio autodistruttivo, anche in un delirio di onnipotenza che allontana dalla realtà e dai principi intrinseci in essa: primo fra tutti il rispetto di sé e degli altri.

Il sesso fa sempre bene. Ma è fondamentale discernere come e con chi lo si vuole praticare. Proteggersi sempre, in questi casi, mostra una coscienza di sé e una tutela della propria salute che valorizzano gli aspetti sani e maturi del sesso occasionale.

In ogni caso è importante sottolineare che si conosce l’altro attraverso l’anima, non attraverso il corpo.

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